19 SETTEMBRE 2023

Esperienze materiche nell’ambiente cucina

E se la scelta dei materiali delle cucine svelasse la personalità di chi li sceglie?

L’uso della materia può spesso diventare un gesto espressivo del creativo o del progettista che la sceglie e ne immagina il trattamento per configurare spazi emotivi su misura per ogni cliente. Ogni materiale e specifica texture rivelano una precisa personalità sensoriale, siano esse ruvide, lisce, calde, fredde, lucide, opache, vellutate, regolari, dinamiche. La predisposizione all’essenzialità, la mania per l’igiene, l’attitudine anticonformista, il continuo desiderio di diversità, il bisogno di certezze: la matericità è un’attitudine che accarezza i sensi. Non solo il tatto ma anche la vista. Riguarda la capacità di leggere i materiali e di interpretarli esaltandone virtù, scegliendo le lavorazioni e le finiture più sorprendenti per appagarne funzionalità ed estetica.

TM Italia | Cucina con isola in abete nero e acciaio inossidabile

Lavorazioni superficiali dei legni per le cucine

Ogni superficie cambia totalmente la sua personalità a seconda del trattamento superficiale. Ad esempio il legno per le ante cucina può essere levigato per avere una superficie perfettamente liscia (sia lucida sia opaca), oppure può subire trattamenti differenti che evidenziano porosità, nodi, fratture o segni di lavorazione a seconda del carattere che si vuole ottenere. Il rovere spazzolato si ottiene mediante un particolare processo di abrasione superficiale (spazzolatura) che consiste nell’asportare la parte meno fibrosa del rovere, così da porre in risalto le venature naturali.

Il Rovere con nodi è un materiale che mette in evidenza le particolarità un tempo considerate difetti: le nodosità e irregolarità, che testimoniano la naturale eleganza del materiale. Il taglio sega è una tecnica che ricrea i segni irregolari dei vecchi strumenti di lavoro dei falegnami con una superfice marcata e irregolare, con rilievi tattili a profondità variabile disposti perpendicolarmente alla tavola.

Questo effetto si adatta perfettamente sia nei contesti moderni, in contrasto con laccature o superfici uniformi. Anche il legno di recupero può diventare il segno distintivo dal forte carattere tattile e visivo. Questi processi di rigenerazione consentono di dare una seconda vita a tavolame recuperato da vari contesti come baite di montagna caratteristiche per le loro imperfezioni che raccontano la storia vissuta del materiale.

Particolari di cucine in pietra

Sfumature tattili delle cucine in pietra naturale, quarzo e gres

Le pietre naturali sono apprezzate per la loro bellezza intrinseca e la loro durata anche quando si scelgono i materiali per arredare l’ambiente cucina. Tuttavia, un aspetto spesso trascurato delle pietre è la loro sensazione al tatto. La superficie liscia o ruvida genera sensazioni tattili e comportamenti alla luce differenti, che creano una grande varietà di “sfumature sensoriali”.

Una delle caratteristiche più comuni delle pietre naturali è la loro superficie liscia e generalmente fredda alla mano, che può conferire una sensazione di tranquillità e comfort. Le pietre naturali possono variare nella temperatura tattile. Alcune, come il marmo, risultano più fredde al tatto, mentre altre, come il travertino, restituiscono sensazioni più calde.

I marmi sono conglomerati calcarei che nel processo di formazione metamorfica hanno generato venature e varietà cromatiche legate alla molteplicità di minerali contenuti. In greco antico la parola Màrmaros significa “pietra splendente” e indica la capacità del materiale di riflettere la luce, soprattutto se sottoposta a trattamento di lucidatura, che esalta le naturali caratteristiche del materiale e crea una superficie perfettamente liscia.  Tuttavia il materiale può essere sottoposto ad altre lavorazioni che donano caratteri differenti: levigatura, una abrasione che simula il naturale invecchiamento e crea una superficie opaca; spazzolatura, con l’adozione di speciali dischi abrasivi che rendono la superficie vellutata e ondulata in prossimità delle venature;  sabbiatura, attraverso un getto di acqua e sabbia ad alta pressione che rendono la superficie omogenea ed opaca, schiarendo i toni scuri per la microrifrazione della luce; fiammatura, attraverso l’azione del calore che cristallizza i silicati generando un aspetto ruvido e vetroso; bocciardatura, attraverso la ripetuta percussione meccanica con particolari utensili, che creano un aspetto grossolano sulla superficie simile al naturale aspetto delle rocce in natura; a spacco, attraverso azione meccanica che agisce sulla struttura geologica del materiale e genera un aspetto naturale, irregolare e rugoso. Le pietre naturali possono avere tutti gli stessi trattamenti dei marmi ad eccezione della lucidatura. Gli artigiani frequentemente mescolano le tecniche di trasformazione superficiale per ottenere combinazioni uniche e sensazioni tattili più strutturate.

TM Italia offre la possibilità di applicare le pietre naturali sia sui piani di lavoro e schienali, che sulle ante. Grazie alla tecnologia aero-nautica che utilizza la struttura in alveolare d’alluminio che alleggerisce il peso dell’anta in pietra, le ante in pietra si muovono con leggerezza e consentono di ricreare un monolite nei progetti di cucine con isola. L’argomento è approfondito nell’articolo Cucine in pietra.

I quarzi sono agglomerati di frammenti minerali e la loro composizione può essere molto differente a seconda delle materie prime impiegate. Presentano una naturale irregolarità visiva e sensazioni tattili differenti. La superficie viene solitamente levigata per ottenere un effetto opaco o vellutato, oppure lucidata per ottenere un aspetto brillante e superliscio.

I gres infine sono materiali sintetici ottenuti dalla vetrificazione ceramica di polveri (argille e sabbie). A livello visivo possono essere uniformi o riprodurre le trame di pietre o altri materiali naturali, ma con il vincolo o pregio (dipende dai punti di vista) della riproducibilità e dell’assenza delle imprevedibili variazioni che la natura ha sempre in serbo. La superficie può essere opaca, con diversi gradi di rugosità a seconda dei produttori, oppure lucida a specchio.

Nella offerta di TM Italia  sono disponibili 29 tipologie di pietre naturali, 20 tipi di quarzi e 14 gres.

 

Particolari di cucine metalliche

Acciai, metalli e foglie metalliche

Le superfici metalliche presentano un aspetto uniforme e si distinguono per la lucentezza e conduttività termica, che genera sensazioni tattili molto fredde e moderne. L’acciaio impiegato per piani di lavoro ed ante deve rispondere prima di tutto ad aspetti performativi come la resistenza all’ossidazione, alla macchia, alla proliferazione batterica. Per questo viene impiegato acciaio inox, materiale che ha subito particolari trattamenti che conferiscono alla superficie grande resistenza. Commercialmente viene diffuso con diverse tipologie di abrasioni superficiali: lucidato a specchio, che genera una superficie liscia e riflettente, ma che richiede altresì molta pulizia per preservare questo aspetto; scotch brite, lavorando la superficie con speciali spazzole che danno il caratteristico effetto microrigato ed una mano vellutata; satinato, con una abrasione superficiale variabile che genera una superficie uniforma e vari livelli di rugosità; spazzolato circolare, con una spazzolatura orbitale che crea una superficie uniforme caratterizzata da micro abrasioni circolari che aiutano a confondere piccole macchie o graffi. A differenza delle foglie o le laccature metalliche, questi materiali risultano freddi al tatto.

Oltre all’acciaio inox possono essere utilizzati altri metalli nel progetto cucina, alcuni idonei per piano ed ante, altri solo per ante. Altri metalli infatti possono essere meno resistenti dell’acciaio inox e possono subire trattamenti di alterazione termica, meccanica o chimica per caratterizzare le superfici ottenendo effetti sorprendenti.

Il metallo Corten ad esempio, è un tipo di acciaio speciale che sviluppa una patina di ossido superficiale protettiva quando esposto all’aria e all’umidità. La creazione del metallo Corten richiede una lega specifica di acciaio che è composta principalmente da ferro e una percentuale di cromo, nichel, rame e fosforo. Questi elementi conferiscono all’acciaio Corten la sua resistenza all’ossidazione e la capacità di sviluppare la patina di ossido protettiva. Questa patina conferisce al metallo un aspetto distintivo e arrugginito.

La finitura Peltrox, come ne suggerisce il nome, richiama il fascino di peltro applicato su un materiale robusto e resistente come acciaio.  Può essere ottenuta attraverso diverse tecniche, tra cui l’applicazione di vernici speciali o l’utilizzo di processi di acidazione controllata. Questi metodi mirano a creare una patina di ossido sulla superficie del metallo senza comprometterne l’integrità strutturale. Da questa lavorazione nasce un materiale resistente dal fascino antico.

Tra le finiture standard di TM Italia vengono proposti anche metalli verniciati, come la finitura Bronzo antico, tramite i quali si ottiene l’effetto di rigatura superficiale che richiama le tattilità delle setole dei pennelli. Questo materiale non è indicato per i piani di lavoro ed in generale per il contatto con gli alimenti, ma genera grande fascino visivo e tattile su ante e frontali.

Contrariamente ai metalli, le foglie metalliche, risultano calde al tatto essendo molto sottili – circa 0,3 mm. Possono essere realizzate in oro, argento, bronzo o rame e la loro applicazione richiede grande manualità. Quadrati di foglia da 60 mm vengono applicate con cura sulla superficie delle ante per creare un effetto incredibilmente luminoso e riflettente. Informazioni più dettagliate sono riportate nell’articolo Cucine con effetti metallici

TM Italia | Finiture metallilche

Superfici laccate lucide, opache, goffrate, metalliche e velluto

Con le laccature si possono ottenere molteplici effetti visivi e tattili, a seconda delle tecniche di finitura e del materiale base adottato.

La laccatura rappresenta la stesura uniforme di colore al di sopra della superficie, solitamente lignea. I pigmenti possono essere miscelati per ottenere infinite nuances, appartenenti a sistemi colorimetrici codificati (come RAL o NCS) o formulazioni esclusive inserite in collezione o sviluppate ad-hoc per il cliente. La pigmentazione prevede diversi passaggi di colore ed eventuali strati di vernice trasparente (lacca) che ha prevalentemente funzione protettiva. La laccatura può essere lucidata per ottenere una superficie liscia e riflettente, oppure può essere satinata per ottenere un aspetto opaco in grado di diffondere la luce in superficie.  in diverse finiture, tra cui lucida, opaca, goffrata o vellutata, ognuna con diverse caratteristiche tattili. La laccatura goffrata è invece una tecnica di finitura che crea una texture superficiale ruvida. Infine, la laccatura vellutata o soft-touch è una tecnica di finitura con particolari lacche da cui si ottiene una superficie opaca e morbida al tatto, simile al velluto. Questo tipo di finitura conferisce un touch&feel morbido, delicato, da sensazione di una superficie a grana finissima che non lascia impronte.

La laccatura può essere inoltre applicata su pannello di MDF liscio, oppure su piallaccio di rovere spazzolato a poro aperto. La superficie risultante è omogenea nel primo caso e nel secondo lascia intravedere le venature e la naturale porosità delle fibre di legno, con una superficie irregolare ed una maggiore matericità.

TM Italia propone anche delle speciali laccature metalliche che vengono realizzate mescolando la resina con particelle di metallo che ne conferiscono brillantezza e cangianza. Sono delle laccature a tutti gli effetti ma con un risultato più sofisticato ed una mano vellutata o microrigata. Tra le finiture standard TM Italia propone i laccati che riproducono l’aspetto ad esempio del acciaio ossidato, titanio, rame ossidato, ottone, corten o bronzo scuro.

 

Cucina con isola in Fenix, design T45Evo&D90 | TM Italia

Laminati Fenix

I laminati Fenix sono noti per la loro eccezionale qualità e resistenza, ma uno degli aspetti che li rende davvero unici è la loro piacevolezza tattile. Grazie alla tecnologia innovativa utilizzata nella loro produzione, i laminati Fenix offrono una sensazione al tatto morbida e vellutata che non lascia impronte. Questo è dovuto alla presenza di una resina acrilica che viene applicata sulla superficie del laminato durante il processo di produzione. Questa resina crea una barriera protettiva che rende il laminato resistente ai graffi, alle macchie e al calore, ma allo stesso tempo conferisce una sensazione piacevole al tatto alle superfici Fenix super opache.
Un’altra caratteristica dei laminati Fenix è la loro capacità di riparare i micro-graffi superficiali. Grazie alla presenza di particelle di resina nella superficie del laminato, i piccoli graffi che possono verificarsi nel tempo possono essere facilmente riparati applicando calore sulla superficie. Questo processo attiva le particelle di resina, che si ricompattano e riparano i graffi, rendendo la superficie nuovamente liscia e uniforme al tatto.

TM Italia | Colonne vetrina

Vetri

I cristalli donano traslucenza agli arredi e possono creare suggestivi effetti di leggerezza visiva se dotati di retroilluminazione. In ambiente cucina possono impiegati come superficie di rivestimento opalina (applicata ad un supporto ligneo pieno) o trasparente (applicata ad un telaio metallico). Le finiture superficiali del cristallo possono essere satinate o lucide, generando un diverso comportamento alla luce ed un diverso grado di trasparenza. I cristalli satinati diffondono la luce ed hanno un carattere di grande modernità. I cristalli lucidi riflettono la luce e creano trasparenza, donando al mobilio grande eleganza, soprattutto se trattati con rivestimenti metallici bronzei o grigi. Per il modello Rua viene proposto il vetro Scannellato Belga dallo spessore di 4 mm applicato su una cornice perimetrale in metallo antracite. Il vetro Scannellato Belga è un tipo di vetro decorativo caratterizzato da una superficie ondeggiante con scannellature verticali che crea un effetto visivo di grande ricercatezza evocando le nostalgiche atmosfere dei vetri lavorati a mano.
Il vetro applicato sulle ante (opalino) è un extrachiaro temperato dello spessore di 3 mm, che viene retrolaccato su richiesta con una delle 32 finiture standard o qualsiasi altro colore a scelta.

TM Italia | Finiture di Ecomalta

Superfici tattili per cucine in ecomalta

Questa particolare resina è creata mescolando oli naturali con vari pigmenti o minerali da diversa granulosità, come sabbia o conchiglie frantumate. Ne risulta un materiale ecocompatibile, composto per il 40% da inerti provenienti da riciclo certificato, che consente di creare grandi superfici continue, prive di giunzioni, che possono essere modellate durante la spalmatura offrendo diverse esperienze tattili. L’applicazione del materiale è rigorosamente manuale ed il risultato pertanto sarà diverso in ogni realizzazione. Oltre alla spalmatura possono essere effettuate lavorazioni di impressione, utilizzando pattern diversi che creano effetti tridimensionali. Si ottengono così superfici simili al cuoio invecchiato, drappeggio o vecchio intonaco.

TM Italia | Ante con decorazione tridimensionale

Superfici 3D per un’esperienza tattile 2.0

I pannelli in legno possono essere sottoposti a lavorazioni di fresatura a controllo numerico, che creano pattern visivi e tattili. Un esempio di questa lavorazione tridimensionale sono le ante del modello Rua, in cui l’asportazione del materiale porta alla luce l’anima del pannello colorato in pasta.  Le ante Miuccia invece presentano l’originale lavorazione tridimensionale, con modulo decorativo alternato e simmetrico.  Altre superfici 3D possono essere eseguite a disegno, come ad esempio la complessa lavorazione tridimensionale finitura oro opaco che evoca il morbido drappeggio verticale di preziosi tessuti, oppure le ante con fresate verticali a cadenza regolare che accentuano la brillantezza della finitura metallica.

TM Italia | Cucina con isola e ante a scomparsa, design T45