3 DICEMBRE 2021

La leggerezza non è (solo) una questione di peso

La leggerezza è un concetto piuttosto fluido. É spesso associata allo svuotamento e alla fluttuazione dei volumi mediante piccole accortezze progettuali, alla trasparenza che aiuta a dilatare gli spazi o a piani a sbalzo.

Per ottenere l’effetto di volumi che sembrano fluttuare nello spazio le soluzioni progettuali possono essere molteplici: basi e colonne sospese da terra come nel progetto, oppure basamenti a slitta come quello in rame rosa utilizzato nella cucina Miuccia. Oppure ancora basi con zoccolino arretrato rispetto al piano dell’anta.

TM Italia | Cucina design Miuccia, doppie colonne e doppia isola, laccato blu velluto, piano di lavoro in pietra Volakas

Ma la leggerezza, a volte, è sinonimo di trasparenza. Come nella cucina Rua, ad esempio, le cui le ante in vetro belga scannellato utilizzate per le colonne oltre a contribuire ad alleggerire i volumi, creano eleganti trasparenze vedo-non vedo e una piacevole alternanza con le ante in rovere scanalato.

Un’idea intrigante di come creare una treasure room a vista è la sofisticata dispensa con boiserie in rovere con mensole su misura delimitata da ante a tutta altezza di cristallo totalmente trasparente.

TM Italia | Cucina design G180, isola in acciaio inox, dispensa in rovere

Infine c’è il gioco dei vuoti e dei pieni da alternare a piacere per soddisfare funzionalità ed estetica della leggerezza. Anche qui le possibili soluzioni
rivaleggiano con la creatività del progettista e le esigenze del committente: dalle scaffalature passanti che creano partizioni fluide degli ambienti, ai piani snack a sbalzo nei materiali più disparati in continuità con il piano di lavoro, ai piani cottura sospesi che esaltano la sottigliezza degli elettrodomestici che vi sono alloggiati.

TM Italia | Cucina design K6&D90, colonne in legno di rovere